Il 20 dicembre 2025 abbiamo celebrato i 70 anni dell’“Accordo per il reclutamento ed il collocamento di manodopera italiana nella Repubblica Federale di Germania“.
Come ha detto il Presidente Federale Frank-Walter Steinmeier in tale occasione, “si è trattato di un Accordo rivolto al futuro, che ha avuto un impatto sulla vita e le vicissitudini familiari di centinaia di migliaia di persone giunte dall’Italia in Germania per lavorare e vivere qui.”
Per ricordare questa tappa fondamentale nelle relazioni italo-tedesche e mettere in risalto la forte influenza di questo Accordo sulle relazioni culturali e sociali, ma anche economiche, dei nostri Paesi, l’Ambasciatore della Repubblica Federale di Germania in Italia Dr. Thomas Bagger ha ospitato nella sua residenza a Roma l’evento “Gastarbeiter” Una parola, tante storie, un’occasione per riflettere sul contributo dato dai cosiddetti “lavoratori ospiti” italiani al successo economico - e non solo - della Germania.
Il Presidente Federale ha affermato: “La Germania deve ai suoi immigrati italiani gratitudine e rispetto, non da ultimo anche perché allora spesso incontrarono pregiudizi e molti nella vita quotidiana dovettero affrontare anche atteggiamenti ostili. C’è voluto tempo prima che il nostro Paese – prima che il mio Paese - apprezzasse il notevole lavoro di una vita delle persone arrivate allora da noi. Proprio per questo oggi per me è così importante tornare a sottolineare: il successo della Germania del dopoguerra ha anche una storia di migrazione! Gli immigrati giunti da noi hanno giovato al nostro Paese. Non da ultimo perché ci hanno aiutato a italianizzarci un po’ come società – e non mi riferisco solo alla gastronomia.”
Come ha sottolineato l’Ambasciatore nel suo discorso, i Gastarbeiter “sono il collante umano della nostra identità comune di europei.
Questa sera vogliamo ripercorrere alcune di queste numerose storie di vita: dalle esperienze della prima generazione alle biografie dei figli e nipoti. Ascolteremo le testimonianze di italiane e italiani che oggi vivono in Germania e di chi invece è tornato in Italia. Verremo a conoscenza delle sfide e delle delusioni, ma anche delle speranze realizzate e di un nuovo senso di identità.“
A tutte e tutti loro rinnoviamo anche noi il nostro ringraziamento per quanto hanno fatto per la Germania.
Esprimiamo, in particolar modo, la nostra gratitudine a chi ha voluto far parte del nostro progetto in occasione di questo anniversario raccontando la propria esperienza personale: con le Vostre testimonianze - online o raccontate in presenza – avete regalato ai nostri follower, ai nostri ospiti, e soprattutto anche a una nuova generazione un’immagine personale e sfaccettata dell’“Anwerbeabkommen“ tra i nostri Paesi..
Vi ringraziamo per averci reso partecipi di emozioni, esperienze di vita, di lavoro e di umanità.
Questa raccolta di impressioni e descrizioni di testimoni dell'epoca è - e può essere - solo una selezione della moltitudine di storie, legami familiari, amicizie e destini individuali che hanno accompagnato il grande scambio che ha fatto seguito all’Accordo. Ma è una selezione che riflette la grande varietà di esperienze.