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La cultura tedesca in Italia

Overbeck, Italia und Germania

Overbeck, Friedrich; 1789-1869. "Italia und Germania", dopo 1828.  Olio su tela, 95 x 105 cm. Gal. Nr. 2813 Dresda, Gemaeldegalerie, Neue Meister. |, © © Lessing/picture-alliance

Articolo

Le relazioni culturali maturate in due millenni tra l’Italia e la Germania sono estremamente strette ed amichevoli. L’interesse reciproco nei confronti della vita culturale ed intellettuale del Paese partner è molto forte e ciò comporta un vivace scambio tra i due Stati. La quantità di istituzioni tedesche presenti in Italia non ha pari nel mondo!


Istituzioni tedesche di cultura e ricerca in Italia

Su questa mappa interattiva sono segnalati i luoghi dove esistono istituzioni tedesche. Cliccando sul nome di ciascuna città si aprirà una finestra con informazioni ed indirizzi.
Mappa interattiva


Eventi

Sulla pagina Facebook dell'Ambasciata è attivo un calendario con gli eventi delle varie istituzioni.

Calendario


Il Goethe-Institut Italien

Il Goethe-Institut con la sua rete internazionale rappresenta l'organizzazione di pubblica utilità più importante che persegue lo scopo di diffondere la lingua tedesca all'estero e di sostenere la cooperazione culturale con gli altri Paesi.


Associazioni ed istituti culturali italo-tedeschi

Gli Istituti di Cultura Italo-Tedesco = ICIT e Associazioni Culturale Italo-Tedesche = ACIT ci sono in molte città italiane. Offrono programmi culturali e corsi di lingua.
Un elenco degli Istituti culturali italo-tedeschi nel distretto del Consolato Generale di Milano e scaricabile in fondo alla pagina sotto "Ulteriori contenuti".


Le Scuole germaniche in Italia

Le tre Scuole germaniche a Genova, Milano e Roma sono riconosciute sia dallo Stato italiano che da quello tedesco. I diplomi di maturià ivi rilasciati abilitano sia allo studio universitario in Italia che in Germania. Ogni anno circa 2000 alunni frequentano queste scuole. All'incirca il 25% di loro sono di nazionalità tedesca.
Qui può trovare informazioni sull'ufficio centrale tedesco per le scuole all'estero (ZfA).


Comunità luterane e cattoliche di lingua tedesca in Italia

In Italia esistono tante comunità tedesche e/o di lingua tedesca.
Elenco delle comunità luterane di lingua tedesca in Italia.
Elenco delle comunità cattoliche di lingua tedesca in Italia.


Brevetto Sportivo Tedesco

Il Brevetto Sportivo Tedesco (Deutsches Sportabzeichen - DSA) è un distintivo per determinate discipline sportive e viene assegnato  dall'Ente Federale ed Olimpico Tedesco (Deutscher Olympischer Sportbund - DOSB). L'assegnazione avviene in contemporanea con il rilascio di una certificazione. Il Brevetto Sportivo Tedesco fu ideato il 10 novembre 1912 dall'assemblea generale del Comitato Imperiale Tedesco per l'educazione fisica e lo sport sotto la Repubblica di Weimar (Deutscher Reichsausschuss für Leibesübungen - DRA) per i giochi olimpici. Il 7 settembre 1913 a Berlino, in occasione dei giochi giovanili, furono assegnati i primi 22 distintivi. Inizialmente, essi potevano essere assegnati solo agli uomini appartenenti ad un'associazione sportiva. Nel 1921 l'assegnazione di tali distintivi fu allargata anche alle donne. Chi desidera il Brevetto Sportivo Tedesco può ottenerlo anche dall'estero a Milano. Anche i membri di istituzioni italiane come militari e polizia partecipano agli esercizi sportivi.


Cimiteri militari tedeschi della Prima e Seconda Guerra Mondiale

Nei cimiteri militari tedeschi sono sepolti molti cittadini tedeschi caduti durante la Prima e la Seconda Guerra Mondiale. Questi cimiteri vengono curati dal Servizio per le Onoranze ai Caduti Germanici. I cimiteri militari sono stati istituiti in ricordo dei caduti militari e dei civili che durante le due guerre sono stati perseguitati a causa della loro razza, della loro ideologia politica o della loro fede e che morirono sul territorio italiano. I cimiteri militari sono considerati un contributo per la riconciliazione sopra le tombe.

Complessivamente, al termine della Seconda Guerra Mondiale, i corpi di circa 110.000 caduti tedeschi furono sepolti in tombe e cimiteri provvisori. L'accordo del 22.12.1955 fra la Repubblica Federale di Germania e la Repubblica Italiana relativo ai caduti in guerra prevedeva la traslazione dei defunti in cimiteri militari definitivi. Quest'attività del Servizio per le Onoranze ai Caduti Germanici terminò nel settembre 1964, dopo che tutte le salme dei caduti furono trasferite in otto siti.
Per l'elenco dei cimiteri militari tedeschi in Italia si rimanda al sito del Servizio per le Onoranze ai Caduti Germanici e al documento scaricabile in fondo alla pagina sotto "Ulteriori contenuti".


La tomba nazionale tedesca

Il Cimitero Acattolico è luogo di sepoltura di persone di ogni nazionalità, d'ogni lingua ed età. Ospita anche la tomba nazionale tedesca, restaurata da poco.


La Biennale di Venezia

La Biennale di Venezia é nata come prima mostra internazionale presso Giardini di Castello. Fu ideata da Riccardo Selvatico, allora sindaco di Venezia, il quale dal 1895, a caduta biennale, cominciò ad allestire una mostra internazionale di arte figurativa intitolata “La Biennale di Venezia”. A tal fine vennero costruiti Pavillons  e poiché il numero dei partecipanti è in continuo aumento, le opere sono sparse in diversi luoghi, quali Chiese, Palazzi e Ambasciate della cittá. Inoltre da qualche anno vengono utilizzati anche cantieri navali risalenti al XVI. secolo e zone di esclusione. Indipendentemente dai paesi di rappresentanza viene esibita in arsenale una mostra a tema scelto dai curatori. (testo: ifa) Alla pagina web della Biennale


L'architettura della Biennale di Venezia

La Biennale rappresenta il forum piuù importante al mondo per lo scambio internazionale nel settore architettonico e al suo significato per lo sviluppo delle nostre città. L’obiettivo della fondazione "La Biennale di Venezia" è soprattuto quello di sollecitare il talento di giovani architetti. Questa convinzione è stata evidenziata nel corso degli anni attraverso iniziative e progetti.  La biennale di Venezia rappresenta il laboratorio del futuro della cittá e presenta progetti concretamente realizzabili.


La Triennale di Milano

Il BIE (Bureau International des Expositions) amministra, fra l'altro, anche la Triennale di Milano, la quale torna ad ospitare, con un ritmo triennale, l'esposizione internazionale di design commerciale, design industriale e di architettura moderna. Nelle sale espositive del Palazzo dell'Arte presso il Parco Sempione avranno luogo, oltre alle mostre permanenti, altre diverse esposizioni. Qui, dal 2007, si trova la raccolta più importante del design italiano contemporaneo.


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