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Comunicato stampa

Belgien\ Europäische Kommission, Brüssel

Belgien\ Europäische Kommission, Brüssel, © dpa

02.05.2018 - Comunicato stampa

Il Ministro Federale delle Finanze Scholz e il Ministro Federale degli Esteri Maas hanno dichiarato oggi (2 maggio) a Berlino quanto segue, in merito alla proposta della Commissione Europea relativa al Quadro Finanziario Pluriennale 2021-2027:

È positivo che con l’odierna proposta della Commissione abbiano inizio le trattative sulle finanze UE per il periodo2021-2027.

Il Governo Federale valuterà le proposte e manifesterà la sua posizione nell’ambito delle imminenti trattative. Vogliamo rafforzare in modo sostenibile la capacità di agire dell’Unione europea nei prossimi sette anni. Pertanto ci adoperiamo con vigore per un’approfondita modernizzazione delle spese dell’UE.

L’UE nel suo futuro bilancio deve porre le giuste priorità e orientare le spese in modo ancora più coerente a un plusvalore europeo. Ciò include una migliore protezione delle frontiere esterne UE nonché una rafforzata cooperazione nella politica della difesa.

Per una vera e propria svolta, l’UE deve aumentare la sua capacità innovativa, tutelare più efficacemente i suoi cittadini all’interno e verso l’esterno e far sì che la loro voce nel mondo venga ascoltata di più, professando chiaramente i nostri valori fondamentali.

La proposta della Commissione è un primo passo importante in questa direzione. Ora bisogna fare di tutto per raggiungere quanto prima un soddisfacente risultato complessivo. A tal fine condurremo intensi colloqui con i nostri partner: Stati membri, Commissione e Parlamento europeo.

La proposta della Commissione UE comporterebbe un notevole aggravio degli oneri della Germania. Già con un bilancio UE pari all’1 % del reddito nazionale lordo (RNL) la Germania dal 2021 dovrebbe versare in media fino a 10 miliardi di euro in più l’anno.

Siamo pronti ad assumere maggiore responsabilità per un rafforzamento dell’Unione europea, ma ciò deve includere un’equa ripartizione degli oneri fra tutti gli Stati membri


Il comunicato stampa in pdf



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